Ieri sono stato al mio dipartimento (di scienze chimiche, per chi non lo sapesse…) per la prima volta dall’inizio delle vacanze. Ieri sono ritornato alla vita di ogni giorno, la vita invernale che tanto mi piace: tutto il giorno all’università, ritorno a casa nel primo pomeriggio (anche se oggi ho fatto mezzo orario
), cazzeggiamento davanti al pc (o basso addosso) fino all’ora di cena, film in tv e/o uscita serale infrasettimanale con gli amici (che saranno sempre più sporadiche…).
Ma ciò che mi è piaciuto di più è stata l’aria da “primo giorno di scuola dopo le vacanze” che si respirava in dipartimento. Rivedere quei colleghi fuori-sede, e non, che non si vedevano da un mese o poco più… ritirare la chiavetta dell’armadietto dal Sig. Del Popolo scambiando con lui quattro… piazzarmi nel mio “solito banchetto” in aula studio/biblioteca in attesa dell’arrivo del collega di turno che ti chiama per fare “pausa-caffé”… sbavare all’ingresso della fighettina di turno proveniente (regolarmente) da facoltà tipo farmacia o medicina e che studiano nella “tranquilla aula studio di chimica”.. ovvero tutte quelle cose che ti fanno pesare di meno lo studio per gli imminenti esami, che ti fanno apprezzare la vita dello studente che temo rimpiangeremo una volta entrati nel mondo del lavoro.. e poi, ora arrivano le matricoline! ;p ahahahah!!!
byezZz
