Volevo fare due post separati e distinti per esprimere tutto il mio rammarico per una spiacevole situazione che coinvolge alcune persone a me molto vicine e per la consueta “canzone della settimana” che dopo un iniziale momento di “impasse” ho deciso di ‘dedicare’ ai Denovo, storica band catanese degli anni ‘80 composta da Mario Venuti, Luca e Gabriele Madonia e Tony Carbone. Ma leggendone il testo, che come consuetudine linko e/o quoto, mi sono reso conto che vi sono alcune frasi che possono far al caso mio per quanto riguarda l’altro argomento di cui volevo parlare oggi nel blog… cominciamo con il quoting di una breve parte del brano:
Che idea
Che idea
Mi prendo un po’ di tempo per non pensare
Se chiudo gli occhi adesso potrei impazzire
Che idea
Che idea
Non riesco a immaginarmi un’altra storia
Se fossi un po’ diverso potrei tentare
E poi
Ma che idea
Che idea
Che idea
E poi
Ma che idea
Senza di voi
Chiedetevi perché ci si vuol bene
Chiedetevi cos’è che ci conviene
Anche soli e un po’ distanti
… io non so cosa volesse dire esattamente Luca Madonia: io ci leggo una sorta di riflessione sui rapporti interpersonali, una presa di coscienza dei propri problemi con altre persone (gli altri Denovo?), del fatto che lui si sentisse legato a costoro da grande affetto ma che nonostante questo si finisse spesso a litigare, a chiedersi cosa li tenesse insieme, se convenisse loro continuare a stare insieme o se magari la soluzione migliore fosse allontanarsi ma sapendo di volersi ancora bene. Ecco: vedo questa situazione fra le persone cui “alludo” sopra e che so che leggeranno questo post. Peccato che però nessuno ha il coraggio di parlare, di esporsi, di fare non tanto il primo passo, quanto quello decisivo, affinchè si giunga a un punto d’arrivo, magari con una conclusione positiva. Però la mia impressione è che se si continua così si giungera solo a una brutta fine. E il tutto per cosa? boh…
byezZz