Mi perdoneranno il buon Gabry “Moreus” e il grande Alex Scarlata se ieri ho disertato la serata che la loro Tribute Band, i Liar, ha tenuto ieri sera al Days Inn di Sigonella ma, dopo aver saputo della bella manifestazione che si sarebbe tenuta al Monastero dei Benedettini, sede della facoltà di lettere (o lingue?) di Catania, ho pensato che non potevo perdermela. Ed effettivamente non mi sono sbagliato!
Giungo all’ingresso della facoltà che già c’era della gente ma, avendo trovato facilmente posto per l’auto, temevo poca affluenza… ed invece mi sa che ho solo azzeccato l’orario giusto! Nel giro di una mezz’ora il cortile interno al Monastero si riempie di circa 3000 (secondo le stime di fine evento) ragazzi, studenti e non. Un’invasione pacifica che gli studenti che sono abituati a vivere quotidianamente quel luogo non avevano mai visto e che gli studenti di altre facoltà hanno scoperto. L’evento organizzato in patrocinio (se non mi sbaglio) con Aegee, l’associazione che si occupa dell’accoglienza degli studenti aderenti al progetto Erasmus, aveva come tema portante la manifestazione dell’arte musicale, dai gruppi rock (molto bravo quello che si è esibito con un repertorio rock fatto di AC/DC e Pearl Jam) passando per la musica folkloristica, arrivando alle frenetiche ritmiche dei musicisti senegalesi di djembé e affini fino ad arrivare alla più commerciale esperienza del DjSet, con una splendida scaletta rockettara che tuttora mi dispiaccio non aver potuto ballare! Presenti anche diversi stand di beveraggi, sebbene essi fossero proprio l’unica nota grigia dell’evento. Un evento che personalmente mi auguro si riproponga annualmente dato l’ottimo impatto che ha avuto e lo spirito positivo che s’è respirato ieri nel cortile della Facoltà più ricca di storia di Catania.
byezZz
