Il moto browniano e le fluttuazioni termodinamiche. Questo è l’argomento su cui il prof mi ha da poche ore “mandato” all’esame di
Chimica Fisica Industriale.

La cosa ‘terribile’ di tutto ciò è che
non avevo capito per niente in cosa consisteva per colpa di alcune dispense poco chiare che ci si è procurati e su cui ho studiato. Adesso mi tocca far passare almeno una settimana, rivedere la materia al meglio (stavolta su altro materiale :s ), inseguire il prof che ultimamente è super-impegnato e ripassare dal torchio dell’esame. Tutto per delle fottutissime particelle che nel tempo (parolina che non ho usato durante l’esame) creano delle variazioni localizzate della composizione di un piccolo volume di una miscela. La foto a destra significa questo… e vabbè. <_<
byezZz 