Tutti sanno che Le Vibrazioni è uno dei gruppi che preferisco di più per quanto riguarda la produzione pop-rock italiana recente. Mi piace il loro sound, a metà strada fra la tradizione delle grandi band italiane degli anni ‘60 (New Trolls, Dik Dik, Camaleonti, Equipe 84) e la loro grande passione per gli anni ‘70, sia per quanto riguarda il “lifestyle” che per la loro venerazione nei confronti dei Led Zeppelin (come me, del resto…). Sapete che non mi perdo nessun loro concerto (di quelli gratuiti, we!), che sono gli unici artisti di cui compro cd originali insieme a Carmen Consoli (sebbene l’ultima boiata che ha stampato non l’ho ancora comprato). Ciò non significa che non li debba criticare… L’esordio è stato eccezionale: Le Vibrazioni I penso sia un album estremamente bello per il genere in cui va inquadrato. Ci vedo tanto entusiasmo, voglia di emergere, suoni scarni ma efficaci. Il loro secondo lavoro, Le Vibrazioni II, non è all’altezza: un miglioramento della qualità del suono.. arrangiamenti più ricercati.. ma non è sanguigno come il primo.. sembra artefatto, quasi “costretto” ad uscire. E non sarà un caso se dopo quest’album (e il conseguente tour) c’è stata una rottura con i produttori. “Officine Meccaniche” è un bel lavoro. Per i miei gusti è superiore al 2° ma a parte il n° di tracce scese da 15 a 10, la nuova produzione artistica non ha lasciato altri segni: questo terzo album, a parte l’intro di “Fermi Senza Forma”, sembra una naturale evoluzione del secondo.
Pezzi molto melodici, parti di chitarra lungamente arpeggiate, più dolci che acide;il cantato è sempre quello di Francesco, niente di nuovo. Il batterista (Alessandro) picchia sempre duro, a mio giudizio è davvero un ottimo batterista. Stefano “Garrincha” ha inserito linee di basso sempre più elaborate.. è il musicista la cui evoluzione mi sembra la più netta da album ad album.. anche se forse esagera nella ricercatezza di certe linee. Quanto ai testi… beh, chi mi conosce sa che (purtroppo) non sono un grande “ascoltatore” dei testi: devo mettermelo davanti per “coglierlo”… ma anche in questo caso non mi sembra vi siano grosse novità. Mi hanno un pò deluso perchè avevano annunciato “psichedelìa” con legami al passato.. Sinceramente ne ho vista davvero poca e troppi “strascichi” del 2° album. Dovendo dare un voto, direi che si merita un 6,5 perchè comunque è ben fatto.Della tracklist consiglio i seguenti pezzi:
- Fermi senza forma (#1)
- Sai (#2)
- Dimmi (#4)
- L’inganno del potere (#7)
- la traccia nascosta (dopo Eclettica #10)
Magari troverete una di queste fra le canzoni della settimana!
Buone Vibrazioni a tutti!!!
byezZz
