non lo faccio proprio “uguale uguale”
ma mi ci avvicino un pò al riff di cui ho parlato nell’intervento su “La canzone della settimana” 8D dovevo dirvelo 8D
byezZz
non lo faccio proprio “uguale uguale”
ma mi ci avvicino un pò al riff di cui ho parlato nell’intervento su “La canzone della settimana” 8D dovevo dirvelo 8D
byezZz
RATM. Rage Against The Machine (wikipedia - ondarock - sito ufficiale). Più di una volta sono stato invitato ad ascoltarli, e spesso ho risposto che non mi ispiravano per via del cantato molto urlato/rappato. Poi, giusto qualche sera fa, di fronte una birretta con alcuni amici particolarmente patiti di musica quanto me, è riuscito fuori il loro nome. “Ascoltali, dai.. non puoi non conoscerli”. Ed effettivamente, avevano ragione. Come dico spesso, a volte è solo questione di maturità: ci sono dei momenti che non ci possono permettere di apprezzare al meglio un artista. Poi improvvisamente, dopo qualche tempo, ecco che scoppia una sorta di passione smodata… altre volte è solo questione di pigrizia, o di pregiudizi. In questo caso un mix di tutto: pigrizia, pregiudizio, “immaturità musicale”. Ho scoperto l’acqua calda, direbbero alcuni.. e devo ammettere che è vero. Ascoltando con attenzione ci si rende conto che oltre all’aggressiva voce di Zack de la Rocha, ci stanno fior fior di musicisti alle spalle. E se Tom Morello è un pò un “nuovo mito” (chitarristicamente parlando) la cui fama precede i suoi stessi riff, ho scoperto un ottimo batterista -Brad Wilk- ma soprattutto Tim Commerford al basso. Ed in particolare, la canzone della settimana -Take the Power Back- parte con uno splendido riff di basso slappato che mi ha letteralmente fatto saltare dalla sedia, impugnare il basso e tentare (disperatamente :p ) di emulare il buon Tim… con risultato terribile, chiaramente byezZz
…che forse mi leggerete più spesso in futuro.
byezZz
byezZz
La scorsa settimana non ho postato nessuna canzone, ma avevo in mente un pezzo dei Beatles. Beh… alla fine, mi sono deciso ad inserire proprio quel pezzo che 7 giorni fa non mi sentivo di mettere. I Beatles non hanno bisogno di troppe presentazioni: tutti li conoscete, tutti sapete quanto sono stati fondamentali per la storia della musica. La canzone della settimana è Something, uno dei pochi pezzi non scritti dalla coppia Lennon-McCartney ma da George Harrison. Vi basta dare un’occhiata al testo che vi ho linkato per capire il perchè della scelta di questo pezzo. E siccome in questo periodo scrivo pochissimo qui, vi lascio subito al video (in cui noterete un particolare che Jamiroquai ha ‘ripreso’ per il video della sua Seven Days in Sunny June)…byezZz
Accolto con incredibile entusiasmo, è oggettivamente un prodotto rivoluzionario tanto quanto la rivoluzione che Apple in quanto azienda sta mettendo in atto, passando da semplice società di computer a colosso della tecnologia su più campi. Dimensioni da cellulare, funzionalità da palmare con -oltre alle classiche funzioni da cellulare- presenza di lettore mp3 (da 4 o da 8GB), fotocamera da 2MegaPixel, navigatore satellitare, ecc… Ma soprattutto, anche qui, come nell’iPod, la sboronata: un enorme touch-screen wide da 3,5″ con una tecnologia che gli permette di rispondere a comandi provenienti da più tocchi simultanei (non un tocco alla volta come per la maggior parte) e che è anche sensibile all’orientamento (verticale o orizzontale) del telefono, alla luce dell’ambiente in cui lo si usa regolandone la sensibilità, alla distanza da ‘orecchio-bocca’ che, durante la telefonata, disattiva il display per risparmiare la batteria (non rimuovibile). E poi si basa su un vero e proprio sistema operativo Mac, per l’occasione ridotto a 500MB di ingombro e che include le principali ‘features’ di un pc: browser internet (chiaramente safari), visualizzatore di documenti pdf, iTunes, ecc… Altro hardware interessante: Bluetooth e la scheda Wi-Fi che permette la connessione a qualsiasi rete cui si può avere accesso. Prezzo negli USA: 499$ (4GB) e 599$ (8GB) che non è nemmeno tanto se si pensa a certi Nokia o Motorola che si vedono in giro. Tuttavia, poi si vanno a leggere meglio certe caratteristiche, e l’entusiasmo dettato dagli aspetti sopra citati, si placa un pochino riportandoci sulla terra quando si nota che inzialmente sarà ’solo’ un GSM: quindi niente tecnologia UMTS al momento, sebbene la roadmap di Steve Job, patron di Apple, lo preveda. La già detta batteria non rimuovibile non è certo il massimo della comodità… così come l’impossibilità di farlo perfettamente interagire con formati comuni (altri formati testo, per esempio). Inoltre pare che non sia prevista la possibilità di installare programmi, o al massimo, programmi diversi da quelli “imposti” da Apple, cosa che lo limiterebbe alquanto ma che nello stesso lo preserverebbe dai soliti problemi di virus, ecc… Insomma: ancora una volta a Cupertino sconvolgono il mercato (basti guardare l’ascesa delle azioni Apple sui mercati borsistici o quanti domini con la parola iphone sono in vendita su eBay da tizi che sperano di specularci sopra), fra abili azioni di marketing pubblicitario e un prodotto comunque di una certa qualità. Ma se uno ci pensa bene, quanto il superfluo/le sboronate giustificano certe carenze? Per adesso mi tengo il mio Nokia 6600, poi si vedrà! ^_^byezZz
Devo togliermi sto vizio… eh si…. già già già… devo togliermi sto vizio…
byezZz