Apple mi attira. Dopo un primo astio iniziale legato ai costi elevati ed all’eccessiva elitarietà del marchio, la presa di coscienza della qualità di certi prodotti (sia hardware che software) ha fatto pendere l’ago della mia bilancia a favore del marchio di Cupertino piuttosto che verso la tanto odiata MicroZozz (Linux, nell’ambito software, merita un discorso a parte). I MacBook in particolare, sono il prodotto di Apple che più vorrei possedere, magari con doppio OS, sia Mac che Linux. Un pò meno il tanto famigerato iPod che, a mio parere, se da un lato attira l’utente medio per la “figata semi-inutile” del touch-screen, per l’estetica simil-MacOS ed una buona qualità dell’audio, perde punti nel rapporto qualità/prezzo se messo a confronto con recenti prodotti Creative o SanDisk un pò meno “sboroni” ma più economici ed altrettanto validi. Ed ora c’è l’iPhone (vi consiglio una visita a MelaBlog.It -un forum dedicato ad Apple- per altri dettagli da scovare negli innumerevoli post a lui dedicato).
Accolto con incredibile entusiasmo, è oggettivamente un prodotto rivoluzionario tanto quanto la rivoluzione che Apple in quanto azienda sta mettendo in atto, passando da semplice società di computer a colosso della tecnologia su più campi. Dimensioni da cellulare, funzionalità da palmare con -oltre alle classiche funzioni da cellulare- presenza di lettore mp3 (da 4 o da 8GB), fotocamera da 2MegaPixel, navigatore satellitare, ecc… Ma soprattutto, anche qui, come nell’iPod, la sboronata: un enorme touch-screen wide da 3,5″ con una tecnologia che gli permette di rispondere a comandi provenienti da più tocchi simultanei (non un tocco alla volta come per la maggior parte) e che è anche sensibile all’orientamento (verticale o orizzontale) del telefono, alla luce dell’ambiente in cui lo si usa regolandone la sensibilità, alla distanza da ‘orecchio-bocca’ che, durante la telefonata, disattiva il display per risparmiare la batteria (non rimuovibile). E poi si basa su un vero e proprio sistema operativo Mac, per l’occasione ridotto a 500MB di ingombro e che include le principali ‘features’ di un pc: browser internet (chiaramente safari), visualizzatore di documenti pdf, iTunes, ecc… Altro hardware interessante: Bluetooth e la scheda Wi-Fi che permette la connessione a qualsiasi rete cui si può avere accesso. Prezzo negli USA: 499$ (4GB) e 599$ (8GB) che non è nemmeno tanto se si pensa a certi Nokia o Motorola che si vedono in giro. Tuttavia, poi si vanno a leggere meglio certe caratteristiche, e l’entusiasmo dettato dagli aspetti sopra citati, si placa un pochino riportandoci sulla terra quando si nota che inzialmente sarà ’solo’ un GSM: quindi niente tecnologia UMTS al momento, sebbene la roadmap di Steve Job, patron di Apple, lo preveda. La già detta batteria non rimuovibile non è certo il massimo della comodità… così come l’impossibilità di farlo perfettamente interagire con formati comuni (altri formati testo, per esempio). Inoltre pare che non sia prevista la possibilità di installare programmi, o al massimo, programmi diversi da quelli “imposti” da Apple, cosa che lo limiterebbe alquanto ma che nello stesso lo preserverebbe dai soliti problemi di virus, ecc… Insomma: ancora una volta a Cupertino sconvolgono il mercato (basti guardare l’ascesa delle azioni Apple sui mercati borsistici o quanti domini con la parola iphone sono in vendita su eBay da tizi che sperano di specularci sopra), fra abili azioni di marketing pubblicitario e un prodotto comunque di una certa qualità. Ma se uno ci pensa bene, quanto il superfluo/le sboronate giustificano certe carenze? Per adesso mi tengo il mio Nokia 6600, poi si vedrà! ^_^
Accolto con incredibile entusiasmo, è oggettivamente un prodotto rivoluzionario tanto quanto la rivoluzione che Apple in quanto azienda sta mettendo in atto, passando da semplice società di computer a colosso della tecnologia su più campi. Dimensioni da cellulare, funzionalità da palmare con -oltre alle classiche funzioni da cellulare- presenza di lettore mp3 (da 4 o da 8GB), fotocamera da 2MegaPixel, navigatore satellitare, ecc… Ma soprattutto, anche qui, come nell’iPod, la sboronata: un enorme touch-screen wide da 3,5″ con una tecnologia che gli permette di rispondere a comandi provenienti da più tocchi simultanei (non un tocco alla volta come per la maggior parte) e che è anche sensibile all’orientamento (verticale o orizzontale) del telefono, alla luce dell’ambiente in cui lo si usa regolandone la sensibilità, alla distanza da ‘orecchio-bocca’ che, durante la telefonata, disattiva il display per risparmiare la batteria (non rimuovibile). E poi si basa su un vero e proprio sistema operativo Mac, per l’occasione ridotto a 500MB di ingombro e che include le principali ‘features’ di un pc: browser internet (chiaramente safari), visualizzatore di documenti pdf, iTunes, ecc… Altro hardware interessante: Bluetooth e la scheda Wi-Fi che permette la connessione a qualsiasi rete cui si può avere accesso. Prezzo negli USA: 499$ (4GB) e 599$ (8GB) che non è nemmeno tanto se si pensa a certi Nokia o Motorola che si vedono in giro. Tuttavia, poi si vanno a leggere meglio certe caratteristiche, e l’entusiasmo dettato dagli aspetti sopra citati, si placa un pochino riportandoci sulla terra quando si nota che inzialmente sarà ’solo’ un GSM: quindi niente tecnologia UMTS al momento, sebbene la roadmap di Steve Job, patron di Apple, lo preveda. La già detta batteria non rimuovibile non è certo il massimo della comodità… così come l’impossibilità di farlo perfettamente interagire con formati comuni (altri formati testo, per esempio). Inoltre pare che non sia prevista la possibilità di installare programmi, o al massimo, programmi diversi da quelli “imposti” da Apple, cosa che lo limiterebbe alquanto ma che nello stesso lo preserverebbe dai soliti problemi di virus, ecc… Insomma: ancora una volta a Cupertino sconvolgono il mercato (basti guardare l’ascesa delle azioni Apple sui mercati borsistici o quanti domini con la parola iphone sono in vendita su eBay da tizi che sperano di specularci sopra), fra abili azioni di marketing pubblicitario e un prodotto comunque di una certa qualità. Ma se uno ci pensa bene, quanto il superfluo/le sboronate giustificano certe carenze? Per adesso mi tengo il mio Nokia 6600, poi si vedrà! ^_^byezZz