Gli Irlandesi sono i più negri d’Europa, i Dublinesi sono i più negri di Irlanda e noi di periferia siamo i più negri di Dublino, quindi ripetete con me ad alta voce: “Sono un negro e me ne vanto!
La prima volta che ebbi a che fare con un pezzo ‘correlato’ ai The Commitments stavo sostituendo in sala prove il ragazzo che la gestisce. In sala c’era il gruppo di musica d’insieme del CESM, una scuola di musica catanese. Il maestro fece provare ai musicisti per circa un’ora un pezzo dal titolo I Can’t Stand The Rain (che poi scoprì essere un pezzo di Ann Peebles). Chiaramente, mi procurai immediatamente il pezzo, sia nella versione originale che in quella dei Commitments… da lì, il passo che porta all’intero album è stato immediato. Da lì la scoperta (anche grazie all’amico Ste) che The Commitments, in realtà è un film!!! (wikipedia-it, wikipedia-en) E manco a dirlo, vedere il film è venuto immediatamente dopo ;p “The Commitments” è la storia di un gruppo di squattrinati ragazzi dublinesi che mette su, tramite annunci e passaparola vari, una soul band con un repertorio fondamentalmente basato su pezzi della tradizione soul e rhythm’n'blues. Non sto a raccontarvi la trama, che tra l’altro potrete leggere nei link, ma vi dico solo che è un film che un appasionato di musica (meglio un musicista) deve vedere. Per chi suona come me in una semplice cover band, questo film riporta alla mente tantissime situazioni: le prove, le discussioni sulla resa dei pezzi, la scelta del repertorio, i live. Il film, diretto da Alan Parker (regista anche di “Pink Floyd - The Wall”, “Mississippi Burning” ed “Evita”), è stato girato da attori con particolare propensione per uno strumento musicale o per il canto. Purtroppo della band che suona nel film sono rimasti davvero in pochi (come potete vedere dal sito ufficiale)… insomma, una sorte simile alla Blues Brothers Band… Dopo aver visto il film vi consiglio di spulciare i vari link, giusto per leggere tutta una serie di curiosità che lo riguardano. Purtroppo non ho trovato un video su youtube che riporta una qualche scena del film e quindi, per farvi sentire la fantastica voce di Deco (Andrew Strong) mi trovo costretto ad inserire un mp3 nel box a destra. Sperando che la calda voce del cantante emozioni anche voi come emoziona me. Il pezzo è Try a Little Tenderness, un grande classico del soul. Vi lascio con un’ultima citazione, in lingua originale, che il giovane manager dei The Commitments, Jimmy Rabbitte, dice alla band per definire il soul:
Soul is the music people understand. Sure it’s basic and it’s simple. But it’s something else ’cause, ’cause, ’cause it’s honest, that’s it. Its honest. There’s no fuckin’ bullshit. It sticks its neck out and says it straight from the heart. Sure there’s a lot of different music you can get off on but soul is more than that. It takes you somewhere else. It grabs you by the balls and lifts you above the shite.
byezZz