Thank You. Grazie ai Led Zeppelin che hanno creato Thank You, una delle loro canzoni più belle, una delle mie canzoni preferite. Nessun motivo particolare che correla la scelta di questa canzone con il testo o roba simile. Semplicemente ieri sera sono andato ad ascoltare i Lotus, cover band catanese guidata dall’istrionico cantante Giovanni, i quali, fra i tanti pezzi brit-pop/rock (U2, Radiohead, Coldplay in particolare) hanno inserito due pezzi dei tanto amati Led Zeppelin: Whole Lotta Love e Thank You, appunto. Due pezzi eseguiti in modo egregio sia dalla band ma soprattutto da Giovanni che non s’è fermato al momento di dare “quel quid in più” ai pezzi, proprio come faceva il grande Robert Plant. Supportato da una band di più che buon livello (favolosa la parte di organo di Thank You perfettamente replicata dal chitarrista con un saggio uso degli effetti della sua pedaliera digitale) Giovanni ha dato il meglio di se e consiglio a tutti di andare a vedere i Lotus, sabato 21 aprile al Barrique. Ritornando al pezzo: il testo lo trovate, come al solito, linkato nel titolo, che oggi costituisce le prime due parole dell’intervento. Qui sotto vi inglobo un video e vi fornisco un link: nel video troverete un collage di immagini (fatto un pò maluccio a dir la verità) in cui potrete ascoltare la canzone nella versione ’studio’. Al link troverete un video fatto un pò meglio ma con una versione live del pezzo: se vi va guardate anche questo!
byezZz