
Giugno 30, 2008
Doppia motivazione per questa immagine qui a fianco:
- Casey -che prima di piazzarsi il numero uno sulla tabella usava il 27- e la Ducati confermano la rinascita del duo campione del mondo. Delude Valentino, ma il trionfo della rossa guidata dal campioncino australiano da comunque grande soddisfazione ad un amante come me della casa di Borgo Panigale.
- 27 è il voto con cui ho passato l’esame di Chimica Eterociclica. Un altro passetto è stato fatto. Finalmente. Anche questo (spero… mi auguro) rappresenti una sorta di rinascita… o di ripartenza come ho più volte scritto e detto negli ultimi tempi.
Approfitto di questo post per dire che non c’è canzone della settimana n° 96.
byezZz


Giugno 22, 2008
Una delle mie recenti scoperte è questa band: Elbow. Bellissimo l’ultimo album The Seldom Seen Kid da cui “estraggo” questa traccia, la splendida Weathers To Fly.
Are we having the time of our life?
Are we having the time of our lives?
Are we coming across clear?
Are we coming across fine?
Are we part of the plan here?
Are we having the time of our lives?
Are we coming across clear?
Are we coming across fine?
Are we having the time of our lives?
Are we part of the plan here?
We have the driver and time on our hands
One little room and the biggest of plans.
The days were shaping up,
Frosty and bright.
Perfect weather to fly.
Perfect weather to fly.
Pounding the streets where my fathers feet still
Ring from the walls,
we’d sing in the doorways,
or bicker and row
Just figuring how we were wired inside
Perfect weather to fly.
So in looking to stray from the line
we decided instead
we should pull out the thread that was
stitching us into this tapestry vile,
And why wouldn’t you try?
Perfect weather to fly.
We have the driver and time on our hands
One little room and the biggest of plans.
The days were shaping up,
Frosty and bright.
Perfect weather to fly.
Perfect weather to fly.
Pounding the streets where my fathers feet still
Ring from the walls,
we’d sing in the doorways,
or bicker and row
Just figuring how we were wired inside
Perfect weather to fly.
So in looking to stray from the line
we decided instead
we should pull out the thread that was
stitching us into this tapestry vile,
And why wouldn’t you try?
Perfect weather to fly
byezZz


Giugno 16, 2008
Di ritorno da una serata in giro, becco questo pezzo del Liga alla radio e ne ho apprezzato il testo più che in altre occasioni… ecco perchè oggi è qui.
Quando tutte le parole sai che non ti servon più
quando sudi il tuo coraggio per non startene laggiù
quando tiri in mezzo Dio o il destino o chissà che
che nessuno se lo spiega perché sia successo a te
quando tira un pò di vento che ci si rialza un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle “grazie no”
quando sembra tutto fermo la tua ruota girerà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu…
Quando indietro non si torna quando l’hai capito che
che la vita non è giusta come la vorresti te
quando farsi una ragione vora dire vivere
te l’han detto tutti quanti che per loro è facile
quando batte un pò di sole dove ci contavi un pò
e la vita è un pò più forte del tuo dirle “ancora no”
quando la ferita brucia la tua pelle si farà.
Sopra il giorno di dolore che uno ha.
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu…
Quando il cuore senza un pezzo il suo ritmo prenderà
quando l’aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà
quando questa merda intorno sempre merda resterà
riconoscerai l’odore perché questa è la realtà
quando la tua sveglia suona e tu ti chiederai che or’è
che la vita è sempre forte molto più che facile
quando sposti appena il piede lì il tuo tempo crescerà
Soprail giorno di dolore che uno ha
Tu tu tu tu tu tu tu tu tu…
byezZz
p.s: quando Liga faceva bei pezzi…. :roll:

Giugno 11, 2008
Finalmente, cavolo! Aspettati per quasi un anno e mezzo. Inseguiti per 1 mese fino alla pubblicazione della data di aprile. La delusione per la cancellazione. Poi si spera per delle nuove date fino all’inaspettata notizia. Gli ultimi 10 giorni d’attesa e finalmente esaudisco il mio desiderio di assistere a un live dei Baustelle.
Ero curiosissimo. Riusciranno a mantenere quel sound “pieno”, ricco di suoni, quasi cesellati, ricamati di fino su tessiture più o meno pop, più o meno rock, più o meno melodiche ? Il concerto si è tenuto ai Mercati Generali. Non c’ero mai stato d’estate e, in tutta sincerità, mi aspettavo uno spazio più ampio dedicato ai concerti. Southern comfort, macchina fotografica e via per l’ultima oretta d’attesa. La band (4 elementi oltre Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini) è relegata su un palchetto microscopico ma vabbè… Iniziano con alcuni dei pezzi dell’ultimo album fra cui quella Charlie fa Surf, primo singolo da Amen. Il pubblico si esalta. Io mi esalto. Scatto una raffica di foto, ma la macchinetta, la posizione in cui mi trovo, le condizioni di luce, sono quello che sono e molte vengono sfocate. Alcune si salvano e potete vederle qui (non ci saranno solo le mie, ma vabbè). Il sound c’è. Impossibile ricreare fedelmente quello degli album, soprattutto dell’ultimo che risulta parecchio hi-fi.
Ma non so: sarà suggestione, sarà l’emozione, ma ho preferito i pezzi nuovi in questa versione live, più sanguigna e oserei dire “alla mano” di quelle quasi eteree che si sentono nell’album. E così si va avanti per tutta la serata fra i pezzi cantati da Bianconi e quelli cantati da una favolosa Rachele Bastreghi, elegantissima, simpaticissima, sorridente, emozionante nell’interpretazione, vocalmente magnetica (nel video che seguirà non fatevi confondere dalle voci stonate -fra cui la mia- del pubblico). Esce tutta la scunchiurutaggine della nostra generazione e del pubblico catanese quando Francesco Bianconi scende dal palco e si aggira fra il pubblico con fare Pasoliniano per chiedere ai ragazzi “perchè siamo su questa terra ?”, domanda cardine di un documentario che i Baustelle hanno voluto girare dall’8 all’11 giugno qui a Catania ispirandosi al ben più celebre Comizi d’Amore che Pasolini girò oltre 40 anni fa.
E il preludio all’ultima parte del concerto: la chiusura è affidata a Baudelaire, Un Romantico a Milano, un medley fra Gomma e un altro brano che sinceramente non ricordo, La Canzone del Parco e infine Andarsene Così. Bellissimo. Peccato non aver conquistato dei posti migliori… in compenso ho avuto la mia soddisfazione riuscendo a conquistare una foto con Rachele pochissimi minuti prima che io andassi via. E probabilmente a settembre tornano, parola di un responsabile del loro ufficio stampa! Vi lascio con l’unico video che ho girato al concerto…
byezZz
p.s: un grazie a Greta! 