X: “Ciaaaoooo !!!! Come stai ?
tutto ok ? Che mi racconti ?!?!?!”
Me: (panico… attimo di confusione… silenzio… scavo nella mia testa, nei ricordi degli ultimi mesi… buio, silenzio, vuoto cosmico, l’universo prima del big bang… ecc ecc…) “Oh beh… tutto ok… si studia, ogni tanto suono, buh….”
Sembrerò scortese, non so, ma non posso farci niente: odio quella domanda. Che mi racconti ?!? Ma che mXxXxia ti devo raccontare ?!?! Odio l’estate, perciò non mi diverto più di tanto e me la passo attendendo con ansia il ritorno dell’autunno, della vita universitaria fra esami e aula studio (ai Benedettini), del “mercoledì in via landolina”, delle magliette a maniche lunghe, della mia sciarpetta e del mio fido baschetto a righine, dei film in pochi intimi a casa del Towlesi, delle serate all’Ostello -che ora si svuoterà dopo i lunedì fashion delle ultime due estati-, dei live delle band con cui suono, insomma… come ho già detto dell’autunno e dei mesi ‘freddi’ in generale. Ed allora (ritornando alla domanda) ecco che rispondo con le frasi più di circostanza di questo mondo. Con alcuni entro nei dettagli, raccontando dell’imminente trasferta in quel di Campagnano Romano per il terzultimo GP del mondiale SBK che si terrà a Vallelunga (ebbene si, alla fine credo che saremo costretti ad andarci), oppure del fatto che nel mio corso di Laurea (in Chimica Industriale, ndr) c’è una materia fondamentale che si chiama nozioni di diritto privato e che quindi mi trovo impelagato fra fonti del diritto, contratti, il patrimonio, le successioni, le sponsorizzazioni e tutta sta roba che a un chimico non può fregà dè meno (E’ come se buttassi nei vostri corsi di laurea una bella materia di chimica e vi mettete a studiare acido-base, l’equazione di Schroedinger, la teoria degli orbitali molecolari, gli amminoacidi e una bella paginetta di polimeri giusto perchè voi stessi siete fatti di atomi… ma vi pare giusto ?!?!
). Magari proseguo raccontando del fatto che sto a dieta… e giù con le interessatissime domande su cosa sto mangiando, su come va, sul cosa secondo loro non posso non mangiare “perchè fa bene e quindi devo mangiarla”. In alcuni casi sono io stesso che tocco questi argomenti… tendenzialmente con gente che mi sta simpatica, con cui provo una certa empatia o che sento semplicemente più vicina e che possa essere realmente interessata per quello che sto per raccontargli/le. In altri casi o quando vengo quasi costretto a raccontarli a causa di quella domanda, non si può capire quanto mi dia fastidio dover rispondere… una specie di spirito di contraddizione, di incontenibile desiderio di rispondere “a chi sxXxXxiu t’interessa ?!?! perchè non mi racconti tu che sei quello che ti sei fatto/a un bel viaggio, che ami l’estate, che non sei stato/a fermo/a un attimo e te la sei fatto/a tutto il tempo a mille, ecc… ecc…”.
Il brutto è che non capisco se sono io noioso, se non mi capita mai un caXXo di niente che sia degno da raccontare, se sono tendente all’asocialità o se tutto va capovolto scaricandolo all’interlocutore che non sa fare altro che chiedermi “che mi racconti ?!?” perchè non sa di cos’altro parlare con me, che fa sta domanda perchè in realtà è lui/lei a voler raccontarmi qualcosa appena può o più banalmente perchè è impiccione.
Dici che semplicemente si interessa a me ? Bah.
Forse sto diventando (o lo sono già) vagamente (o pesantemente, dipenderà dal lettore) cinico ?
Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ! 
byezZz
